Cefali

cefali

(Mugil cephalus)

Nomi dialettali:

muggine

carida

musao

volpina

baldighèra

matterello

capuozzo

cefalu

mulettu.

Descrizione:

Il cefalo è un pesce dal corpo fusiforme di taglia media con una notevole uniformità d'aspetto; la colorazione del dorso è grigio scuro, talvolta volgente all'azzurro o al verde, con strisce longitudinali della stessa tinta che decorrono molto spesso sullo sfondo argenteo dei fianchi. Sul corpo allungato ci sono numerose squame; gli occhi sono ricoperti da una membrana adiposa; le pinne pettorali hanno alla loro base una macchia più scura. Il cefalo è una specie dalle abitudini gregarie, tollera variazioni di temperatura e di salinità; si nutre in prevalenza di detrito organico, alghe e piccoli invertebrati. La riproduzione avviene in estate. Può arrivare a misurare 60 cm di lunghezza ed oltrepassare i 4 Kg di peso, ma di regola vengono pescati individui di 30 cm. Si distingue dalle altre specie di cefali (il dodregano o cefalo dorato Liza aurata; il botolo o calamita Liza ramada; la verzelata Liza sapiens e la bosega Chelon labrosus) per la presenza di un tessuto adiposo attorno alla palpebra.

Ambiente:

Il cefalo è molto comune in tutto il Mediterraneo, nel Mar Nero, lungo le coste atlantiche, africane ed europee. E' un tipico abitante delle acque marine costiere; vive bene anche in acque poco ossigenate ed inquinate; predilige fondali molli e ricchi di vegetazione, ma lo si trova anche in mare aperto. I giovani stazionano in primavera anche nelle lagune e si spostano verso il mare nel periodo riproduttivo che in genere si estende da luglio ad ottobre. I cefali in genere sono pesci litorali, che vanno in cerca di cibo in piccoli o grandi gruppi in prossimità degli sbocchi dei corsi d'acqua e penetrano anche nelle acque salmastre e dolci (lagune e fiumi) e nei porti.

Sistemi di pesca:

Il cefalo viene pescato con reti da traino pelagico dette volanti, con reti da posta e con reti a circuizione. Nelle valli da pesca è catturato con i lavorieri, cioè trappole fisse che sfruttano le periodiche migrazioni dei pesci tra mare e laguna, per ragioni termiche, riproduttive e per la ricerca del cibo; è pescato particolarmente in Toscana, Sardegna e Veneto.

Consumazione:

Il cefalo è considerato un pesce semigrasso dalla carne abbastanza digeribile. Si trova fresco e congelato; il sapore delle sue carni dipende dall'ambiente in cui vive. Rispetto ad altri cefali assume una importanza economica maggiore; si presta ad essere cucinato arrosto sulla brace. Da suoi ovari, salati ed essiccati si ricava la "bottarga".

Specifiche nutrizionali:

VITAMINE:

Vitamina A 0.08 µg/100 Vitamina B1 0.06 µg/100

SALI MINERALI:

Sodio 81 mg/100 Calcio 36 mg/100 Ferro 1.8 mg/100 Fosforo 220 mg/100 Potassio 202 mg/100 Rame 1.2 mg/100

PROTEINE, GRASSI, CARBOIDRATI, OMEGA3, ...:

Proteine 15.8 g/100 Grassi 6.78 g/100 Carboidrati 0.71 g/100.

Aggiornato il 16/07/2014 alle 16:04
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