Mostella

mostella

(Phycis phycis)

Nomi dialettali:

sorzo

tenca de mar

figo

mustie

vulpette

volpe

pesce muscio

minghiana

fico

pastena bruna

lupu

moglia

lupu i rocca

Descrizione:

La musdea viene anche chiamata Pastenula nera, in Liguria "mustella di scoglio", per distinguerla da una specie molto simile la "mustella di fondale"(Phicis blennoides). La musdea è un pesce bentonico relativamente alto e compresso ai lati, la mandibola è sporgente e la bocca è munita di un barbiglio; le pinne dorsali sono contigue, la prima è triangolare, la seconda decorre lungo tutto il resto del dorso fino alla pinna caudale; quest'ultima di forma triangolare con il margine posteriore convesso. Le pinne ventrali sono assottigliate ed assomigliano a due lunghi barbigli, mentre quelle anale decorre lungo la parte posteriore del ventre fino alla coda. Il colore e nerastro con riflessi rossastri, lungo tutte le pinne si osserva una banda marginale nera. Può raggiungere 65 cm più comune da 10 a 40 cm. Si riproduce in primavera; i giovani sono pelagici argentati con il dorso azzurro.

Ambiente:

Vive su fondali sabbiosi e rocciosi e si trova in tutto il Mediterraneo; è attiva soprattutto di notte quando caccia crostacei e piccoli pesci, mentre di giorno resta nascosta in fessure fra le rocce. Può raggiungere profondità di 650 m, ma è frequente a profondità minori di 200 m.

Sistemi di pesca:

Viene catturata con reti a strascico, tramagli, palamiti di fondo e nasse.

Consumazione:

Carni molto delicate e digeribili; si consuma fresca.

Aggiornato il 16/07/2014 alle 17:05
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